La pasta la mangio ancora, ma senza il crollo
Sono pugliese trapiantato a Torino e alla pasta non rinuncio. Il problema era il dopo: alle tre in ufficio mi si chiudevano gli occhi.
La nutrizionista mi ha insegnato a mettere prima la verdura e mi ha parlato di cannella e gelso. Diaformin li ha entrambi, con le fibre.
Una capsula a pranzo, mandata giù con tanta acqua. Mi sazio prima, il crollo pomeridiano è sparito e in tre mesi ho stretto la cintura di un buco.








